Reindirizzamenti 301 e 302
I reindirizzamenti 301 e 302 avvengono a livello applicativo, quindi distingui la raggiungibilità di rete dalla risposta del server web. Anche quando il DNS risolve il nome e la connessione TCP/TLS riesce, HTTP può restituire un reindirizzamento o un errore. Codice di stato, intestazione Location, nome host, percorso e schema dell'URL descrivono ciascuno una parte diversa dello scambio.
Come analizzare la risposta web
Verifica in sequenza DNS, TLS e risposta HTTP, mantenendo visibile l'intera catena di reindirizzamenti. Metti a confronto il nome host richiesto e l'URL di destinazione finale. Di solito un 4xx riguarda la richiesta o l'accesso e un 5xx un errore di gestione lato server, ma nel percorso può intervenire anche un proxy inverso o una CDN.
Il dettaglio che conta
Un 301 comunica l'intenzione di un reindirizzamento permanente, mentre il 302, nell'uso comune sul web, ha una semantica temporanea. Esamina l'intestazione Location e l'intera catena di reindirizzamenti: loop e passaggi inutili aggiungono latenza, e i reindirizzamenti permanenti memorizzati in cache possono rendere confusi i test dopo una modifica della configurazione. Puoi verificare il sito dall'esterno con lo strumento Informazioni sul sito web di 2IP.